
Museo dell’Ossidiana “Carlo Lugliè”
Il cuore nero della Sardegna antica
Storia e cultura
Il Museo dell’Ossidiana di Pau è un piccolo museo civico monotematico inaugurato il 6 marzo 2010. Esso costituisce l’unica struttura museale dedicata all’ossidiana in Europa, con un solo omologo al mondo situato in Giappone.
L’allestimento ha un’impostazione fortemente interdisciplinare che integra geologia, chimica e archeologia. A partire dalla formazione geologica della roccia, il visitatore è guidato nell’esplorazione degli aspetti centrali dello studio dell’ossidiana: dalle sue caratteristiche fisiche e chimiche, utili per riconoscere la provenienza di ciascun frammento, alle modalità e alle finalità della lavorazione e dell’utilizzo in età preistorica.
Il percorso espositivo si articola in tre sale che ospitano campioni geologici di ossidiana del Monte Arci e di diversi affioramenti nel mondo; una sala è dedicata ai reperti provenienti dalle officine preistoriche del territorio di Pau, di cui il cortile del Museo offre una riproduzione in scala ridotta. Alla sezione scientifica si affianca quella artistico-artigianale, situata nel loggiato, con opere contemporanee realizzate in ossidiana. Pannelli informativi, supporti audiovisivi e riproduzioni sperimentali di strumenti e manufatti d’uso quotidiano arricchiscono il percorso di visita.
Il Museo propone visite guidate e laboratori didattici a tema preistorico per diverse fasce di età, favorendo un coinvolgimento diretto nei contenuti trattati. L’esperienza può essere integrata con la visita al Parco dell’Ossidiana di Pau, dove ancora oggi sono visibili le tracce dell’attività di scheggiatura del vetro vulcanico del Monte Arci avviata circa 6500 anni fa.




