
Collezione Luigi Piloni
Musei UniCa
Storia e cultura
Custodita all’interno delle eleganti sale di Palazzo Belgrano, in via Università, la Collezione Luigi Piloni descrive la Sardegna sotto profili differenti: geografico, artistico e antropologico. Le cinque sezioni che si snodano nelle sale comprendono tele appartenenti ai principali artisti sardi del primo Novecento: Felice Melis Marini, Filippo Figari, Mauro Manca e Giuseppe Biasi. Sono presenti anche alcune tempere ottocentesche di Philippine Della Marmora e un corpus di carte geografiche che ha contribuito ad ampliare gli studi della cartografia in Sardegna.
Un patrimonio variegato che include stampe, disegni e acquerelli, che spaziano dalle effigi dei personaggi storici all’iconografia religiosa per arrivare alle vedute dell’isola. Completano infine la visita dei bellissimi manufatti di artigianato come i tappeti e l’argenteria da abbigliamento.
Un’immagine dell’isola rappresentata dunque da angolazioni diverse, poiché diverso è lo sguardo. Da una parte, infatti, vi è quello esterno dei cartografi e dei naviganti stranieri del passato; dall’altro quello dei pittori sardi del Novecento che, finalmente, emergono come attori protagonisti di quel racconto figurativo della propria terra. Ma ancora quello, apparentemente silente, delle donne che abilmente hanno saputo tradurre il proprio sguardo in quel linguaggio arcano, fatto di trame ed orditi, che è il manufatto tessile.
Tessuti e gioielli tradizionali, mappe e portolani, paesaggi naturali e umani dipinti o finemente incisi popolano le sette sale espositive, creando continui dialoghi con il visitatore. Una collezione al servizio della collettività, scopo primo dell’atto di donazione di Luigi Piloni.




