Raccolta delle cere anatomiche di Clemente Susini

Musei UniCa

La Raccolta delle cere anatomiche di Clemente Susini è una delle più significative al mondo nel suo genere. Dal 1991, su iniziativa del professor Alessandro Riva, è esposta in un'ampia sala situata all'interno della Cittadella dei Musei. La collezione deve il suo nome al celebre ceroplasta Clemente Susini (1754-1814), che le realizzò nel laboratorio del museo de "La Specola", a Firenze.

Storia e cultura

La Raccolta delle cere anatomiche di Clemente Susini ospita al suo interno 23 modelli anatomici in cera policroma, ottenuti da calchi in gesso di esseri umani, che riproducono minuziosamente, in sezione, le diverse parti del corpo, sia maschile che femminile.

La storia della collezione ebbe inizio nel 1801, quando il docente di Anatomia Umana dell’Università di Cagliari, Francesco Antonio Boi, riuscì ad ottenere dal viceré di Sardegna, Carlo Felice, un ingente contributo per realizzare delle sculture con scopi didattici che permettessero di approfondire le conoscenze in campo medico. Francesco Antonio Boi, si recò a Firenze all’inizio dell’Ottocento e qui ebbe l’occasione di conoscere l’artista ceroplasta Clemente Susini, a cui commissionò la lavorazione delle cere. Queste, realizzate tra il 1803 e il 1805 nel laboratorio di ceroplastica del Museo della Specola di Firenze, vennero trasferite a Cagliari nel 1806 ed esposte al Museo di Antichità e Storia Naturale. Nel 1858, quando il museo fu trasferito nel palazzo dell’Università, le cere furono separate come “Gabinetto Anatomico” e affidate alla custodia del docente di anatomia. Nel 1963 Luigi Cattaneo, insegnante della Facoltà di Medicina e Chirurgia di Cagliari, ottenne dal rettore Giuseppe Peretti il permesso di separarli dagli altri reperti per poterli esporre nella cattedra dell’Istituto di Anatomia. Dal 1991, per iniziativa del professor Alessandro Riva, nominato curatore della collezione, le cere vennero spostate nella “Sala pentagonale” della Cittadella dei Musei dove sono tuttora in esposizione permanente.

I 23 modelli sono conservati all’interno delle loro teche originali, datati e firmati da Clemente Susini che riprodusse fedelmente le dissezioni effettuate da Francesco Antonio Boi. Le rappresentazioni sono estremamente accurate e ancora oggi vengono osservate e studiate a fini accademici.

Raccolta delle cere anatomiche di Clemente Susini

Info utili

Aperto dal martedì alla domenica dalle 10:00 alle 18:00, ingresso a pagamento. È possibile effettuare la visita guidata ogni sabato e ogni domenica alle ore 12:15. Il servizio è disponibile su prenotazione anche gli altri giorni di apertura del museo.
Non accessibile a persone con disabilità motorie.

Come raggiungerci

In autobus urbano: linea 6 con fermata Giardini Pubblici o Terrapieno; linea 7 con fermata piazza Indipendenza (fronte Torre di San Pancrazio); linea 8 con fermata viale Buoncammino. Proseguire poi a piedi verso la Cittadella dei Musei. In auto: possibilità di parcheggio gratuito e a pagamento nelle strade limitrofe al quartiere Castello (viale Buoncammino, via Badas) e nei parcheggi pubblici lungo viale Regina Elena. Accessibilità: area di sosta riservata a persone con disabilità disponibile nelle immediate vicinanze dell’ingresso della Cittadella dei Musei.

Contatti

piazza Arsenale, 1 - 09123 / Cagliari